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 LAZIO

Tra le principali leggi regionali del Lazio a favore della cooperazione, troviamo quelle di seguito elencate. L.R. 14/01/1987 n.10 "Istituzione della consulta regionale della cooperazione". Questa legge istituisce la consulta regionale della cooperazione presso l'assessorato regionale competente in materia di artigianato, industria e commercio. All'art.6 si fa riferimento alla concessione di contributi destinati, tra l'altro, alle iniziative volte "all'assistenza economica alle cooperative e loro consorzi che intraprendono opere di ristrutturazione e riconversione aziendale, ampliamento ed ammodernamento di stabilimenti e magazzini, che intraprendano nuove iniziative sulla base di precisi progetti, in armonia con le indicazioni della programmazione regionale". Tale contributo non può essere superiore al 60% della spesa prevista nei progetti. L.R. 27 Giugno 1996, N.24 "Disciplina delle cooperative sociali", istituisce l'albo regionale per le cooperative sociali ed i loro consorzi. L'art.13 individua gli interventi regionali a sostegno delle cooperative sociali e stabilisce le modalità e i criteri per l'erogazione dei contributi per la realizzazione di progetti che prevedano uno o più interventi, quali l'incremento di unità lavorative svantaggiate, il miglioramento della qualità dei servizi resi, l'adeguamento del posto di lavoro alle esigenze delle persone svantaggiate (certificazione di qualità, adeguamento alla L. 626, l'acquisto di software). Viene finanziato, in conto capitale, fino al 50% o al 70%, a seconda che si faccia ricorso a fondi regionali o al Fondo Sociale Europeo. Il DOCUP 2000-2006, con la Misura IV.4 "Incentivi per il terzo settore", prevede il finanziamento di "microprogetti di impresa e/o cooperative finalizzati alla creazione di servizi sociali, volti a favorire l'occupazione e a rafforzare la coesione sociale delle comunità locali, presentati da singole imprese e/o organizzazioni non profit sulla base di specifici progetti". Con la L.R. n.34 del 13/12/2001, la Regione Lazio ha previsto per le cooperative sociali una riduzione dello 0.50% rispetto all'aliquota nazionale vigente dell'IRAP. L.R. 31/10/1994, n.52 e successive modificazioni "Interventi a favore della cooperazione agricola e delle aziende agricole per il consolidamento delle passività onerose "(45). Al fine di favorire la cooperazione agricola, possono essere concessi mutui straordinari ad ammortamento quindicennale, assistiti dal concorso regionale negli interessi per il consolidamento di passività onerose. Tra le misure generali a cui sono ammesse anche le cooperative, e da queste maggiormente utilizzate, si segnala la L.R. 25/07/1996, n.29 "Disposizioni regionali per il sostegno all'occupazione". La dotazione finanziaria annuale, per le aree eleggibili, si intende potenziare attraverso le risorse comunitarie del DOCUP (sottomisura IV.1.3 - "Aiuti per gli investimenti delle imprese giovanili e femminili"). Con la presente legge, al fine di sostenere l'occupazione nell'ambito del proprio territorio, la Regione promuove e favorisce la creazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese, i processi di gestione delle eccedenze di personale e la mobilità interaziendale dei lavoratori; la realizzazione di progetti di lavori socialmente utili, l'apertura e la gestione di cantieri scuola e lavoro. La Regione concede inoltre agevolazioni alle piccole e medie imprese costituite in forma societaria, ivi comprese le cooperative di produzione e lavoro e quelle sociali. La maggioranza dei soci deve essere composta da soggetti appartenenti a una o più delle seguenti categorie: giovani, lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, lavoratori sospesi perché eccedentari nell'ambito dell'impresa con diritto al trattamento straordinario di integrazione salariale, soggetti iscritti alle liste di collocamento della Regione Lazio da più di due anni, lavoratori svantaggiati, altre categorie deboli sul mercato del lavoro. Alle imprese ammesse alle agevolazioni sono concedibili, quali benefici: agevolazioni per le spese di impianto e per le attrezzature, comprensive di una quota in conto capitale e di una quota in mutuo a tasso agevolato; contributi in conto gestione nel limite del volume di spesa previsto nel progetto per i primi tre anni di attività; contributi alle eventuali spese di formazione e qualificazione professionale che risultino necessarie alla realizzazione del progetto. Approvata dal Consiglio, la legge regionale 21 Luglio 2003, n. 20  Disciplina per la promozione e il sostegno della cooperazione che sostituisce la normativa del 1987, con l’obiettivo di coordinare gli interventi a favore delle cooperative e ad organizzare un sistema efficiente di finanziamenti per sostenere i progetti industriali. La legge, ampiamente concertata con le Organizzazioni del settore, istituisce due organismi: la Consulta della cooperazione, con il compito di promuovere iniziative e stimolare l’attività della Regione; e l’Osservatorio della cooperazione, che monitorerà il settore ed opererà in stretto rapporto con la Consulta.

Testi di leggi:
 
  • Regione Lazio
  • Fonte: SERENA BITOSSI, FRANCESCA GIUSTI, Legislazione regionale in materia di cooperazione in Rivista della Cooperazione , n. 1, 2003 pp. 130 - 158.

legge regionale n. 20/2003



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