home | centro di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale
via Mentana 2
40126 Bologna
Tel. 051.231313
Fax. 051.6561934
scrivici una mail
mail 
IL CENTRO PROGETTI RISORSE NEWS EDITORIA UNIVERSITA' LINK MAPPA

Home > Strutture > Imprese cooperative > Sociali > SocietÓ nuova (Confcooperative)

«

pagina precedente

 SocietÓ nuova

Società nuova è una cooperativa sociale le cui origini risalgono al 1974, quando l’attuale presidente Franco Rui assieme al presidente del Lions Club di Belluno e all’Enaip locale cominciò ad attivarsi nel settore del disagio sociale. Nel 1977, 13 soci fondatori diedero vita ad una cooperativa che aveva per scopo quello di promuovere le condizioni socio-culturali e l’inserimento in attività lavorative di giovani con iniziali difficoltà psichiche e psicofisiche. In pratica questo gruppo composto di familiari di portatori di handicap e di volontari cercava di fornire una risposta occupazionale a quei giovani handicappati che avevano frequentato alcuni corsi di formazione professionale per invalidi civili ed erano però emarginati dal normale mercato del lavoro.
 
La storia di questa cooperativa sociale può essere distinta in tre fasi. La prima che coincide con gli anni ’70 è la fase del volontariato, durante la quale i soci diedero il loro contributo in modo assolutamente gratuito e volontario e i ragazzi vennero stimolati a frequentare i corsi di formazione dell’Enaip di Belluno per acquisire competenze. La seconda fase cominciò nel 1980 quando alcuni soci fondatori iniziarono ad interloquire con gli Enti pubblici per avere contributi e finanziamenti che consentissero lo sviluppo delle attività della cooperativa. Nacquero così i primi laboratori occupazionali: quello di legatoria e successivamente quello di vimini, di saldo-carpenteria, di tessitura, di ceramica e, infine, quello di informatica. Nel frattempo i lavoratori occupati passarono da 6 nel 1980 a 115 nel 1989, mentre il fatturato aumentò da 1500 euro a 896000 euro e le persone seguite dalla cooperativa da 30 divennero 122. Tra l’altro se nella fase iniziale la cooperativa si era occupata solamente di persone portatrici di handicap, con il passare del tempo essa aveva esteso il suo intervento a tutta l’area del disagio sociale, compresi i carcerati. Sempre negli anni ottanta venne allestita la prima comunità alloggio per disabili a Belluno, la quale fu seguita da diverse altre negli anni successivi. L’inizio della terza fase coincise con l’approvazione della legge sulla cooperazione sociale, nel 1991, che consentì di creare un rapporto con gli enti pubblici basato sulle convenzioni.
 
Nel 1993 venne riorganizzata l’attività della cooperativa: Società nuova assunse le caratteristiche di una cooperativa di tipo A e contemporaneamente venne costituita la cooperativa di tipo B Lavoro associato, specializzata nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nel 2002 la cooperativa Società nuova seguiva 99 persone e aveva realizzato un fatturato di 1,8 milioni di euro. Il personale stabile, al 90% costituito da donne, era formato da 42 addetti all’assistenza, 17 assistenti non formati (in particolare ex LSU), 11 educatori, 6 psicologi, 2 impiegati ed 1 infermiere. La cooperativa aderisce al Consorzio nazionale CGM e alla confcooperative.
 
Fonte:
Ferdinando Azzariti, Il capitalismo sociale. L’individuo per lo sviluppo dell’impresa, Milano, Franco Angeli, 2003.


pagina per la stampa

HOMEPAGE IL CENTRO