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 Giovanni Faraboli

(Fontanelle  (PR) 1876 - 1953 ) Giovanni Faraboli, nato nel 1876 a Fontanelle (Pr), fu uno dei maggiori esponenti del movimento cooperativo parmense. Socialista riformista, si impegnò soprattutto nell’organizzazione di un forte movimento sindacale, dapprima nel suo paese di origine, Fontanelle, poi nelle zone limitrofe e nel 1901 creò la Lega dei contadini.
 
Nel 1906 fu favorevole all’adesione della Camera del lavoro di Parma alla costituenda Confederazione generale del lavoro. Sotto la sua guida, i lavoratori organizzati parmensi diedero vita a moltissime iniziative, tra le quali l’organizzazione di corsi di alfabetizzazione presso la scuola serale della “casa dei socialisti”, inaugurata nel 1910, e al cui interno funzionavano alcuni spacci e avevano sede le cooperative di lavoro, le leghe, la sezione del partito e la Biblioteca Edmondo De Amicis.
 
Sotto l’influsso di Prampolini, Faraboli cercò di realizzare a Fontanelle quel cooperativismo integrale che tanto segnò la storia cooperativa del parmense e soprattutto del reggiano. Questa realtà, tra il 1921 e il 1922, venne duramente colpita dallo squadrismo fascista e lo stesso Faraboli fu costretto a lasciare Fontanelle, dapprima per Milano e poi per Tolosa, dove continuò per anni il suo impegno sia politico che a favore della cooperazione, creando una rete di cooperative di lavoro.
 
Le tragiche vicende politiche dell’Europa degli anni trenta vedranno Faraboli, ormai definitivamente trapiantato in Francia, dapprima attivamente impegnato a sostegno della Spagna repubblicana poi internato per 10 giorni nel campo di Vernet per l’attività a favore della pace e della libertà e infine coinvolto nella Resistenza. Finita la guerra, ricevette dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi la stella degli italiani benemeriti all’estero. Ritornato in Italia, si ritrovò isolato rispetto al nuovo contesto politico e sociale e chiuse la sua vita in solitudine nel 1953.
 
Per approfondire:
U. Sereni, Il movimento cooperativo a Parma, Bari, De Donato editore, 1977; F. Furlotti, Quando a Parma la cooperazione…, in Cooperazione italiana, 1987.


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