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 Egitto

Le potenzialità delle organizzazioni cooperative nel settore dell’agricoltura e del consumo furono promosse per la prima volta in Egitto intorno al 1908 da Omar Lufti, considerato il pioniere del movimento cooperativo Egiziano. La risposta iniziale ai suoi tentativi fu limitata, ma negli anni successivi ci fu una crescita graduale, che fu sufficente da garantire nel 1923 l’emanazione della prima legislazione cooperativa. Un impulso improvviso in questa nuova attività si ebbe alla fine della seconda guerra mondiale e l’Unione Nazionale Cooperative (adesso estinta) fu fondata nel 1947. In seguito alla rivoluzione del 1952 iniziarono gli sforzi concreti per sostenere uno sviluppo cooperativo, con una forte assistenza da parte del governo all'interno dell’adozione di misure per una riforma agraria. Fu stimolata la nascita di nuove società cooperative di consumo, di costruzioni e di produzione lavoro. A partire dagli anni ’60 si trovavano federazioni nazionali per ognuno di questi tre settori e federazioni specializzate per prodotto cominciarono ad emergere nel settore agricolo (nel 1978 ce n’erano 11). Cominciò a sorgere, però, una certa confusione all'interno dell'amministrazione pubblica riguardo alle responsabilità sul movimento, dovute anche alla mancanza di un dipartimento centrale per le cooperative; vari ministri avevano costituito unità di supporto e di supervisione per singoli settori cooperativi. Fu fondato anche un Istituto Superiore di Studi Cooperativi ed Economici all’interno dell’Università Ain Shams del Cairo. La crescita del movimento è stata costante a partire dagli anni ’50 ed ha superato anche i vari eventi politici. Nel 1994 l’Unione Generale Cooperative dell’Egitto ha riportato la presenza di 18.165 società con 11.466.200 soci (il 20,3% della popolazione) così divisi nei seguenti settori: agricolo—6.360/4.200.000; consumo—9.762/5.450.000; pesca—91/86.200; abitazione—1.459/1.500.000; produzione lavoro—493/230.000.
 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.


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