home | centro di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale
via Mentana 2
40126 Bologna
Tel. 051.231313
Fax. 051.6561934
scrivici una mail
mail 
IL CENTRO PROGETTI RISORSE NEWS EDITORIA UNIVERSITA' LINK MAPPA

Home > Oltre i confini > Europa > Paesi Membri > Spagna

«

pagina precedente

 Spagna

Anche se la prima cooperativa Spagnola, fondata nel 1838, era una associazione di allevatori di bestiame, furono i settori della produzione e del consumo a costituire le principali strutture del nascente movimento cooperativo in Spagna. Tutte le prime associazioni presentavano un forte orientamento socialista. La prima legislazione cooperativa si ebbe nel 1885, quando fu introdotta una sezione speciale del Codice Commerciale proprio per far fronte alle esigenze delle cooperative emergenti. Le strutture cooperative regionali, una caratteristica tuttora importante della cooperazione in Spagna, emersero prima in Catalogna nel 1898 e si diversificarono presto nei vari settori—agricoltura, consumo, credito, abitazione e produzione lavoro. Il primo congresso nazionale delle cooperative ebbe luogo nel 1913 e riflesse il crescente carattere nazionale del movimento. Nelle sue deliberazioni il congresso portò alla pubblica attenzione le differenze politiche, regionali e di settore delle diverse strutture. Nel 1928 fu formata una federazione cooperativa nazionale, che ha rappresentato la Spagna all’ICA fino al tempo della Rivoluzione Civile. Dopo la vittoria di Franco, nel 1942, la federazione nazionale fu sostituita da una nuova struttura governativa. Il nuovo governo dichiarò anche illegali e liquidò le federazioni cooperative regionali e di settore esistenti, che allora rappresentavano 2.200 società cooperative. Nonostante fossero sotto costrizione politica (molti presidenti di cooperative lasciarono il paese perché temevano per la propria vita), le cooperative spagnole continuarono a crescere e diversificarsi sotto il regime di Franco. Un rapporto ILO del 1972 mostrò l’esistenza nel ’71 di 14.984 società con un numero superiore a 2.6 milioni di soci (approssimativamente 8,5% della popolazione). Con la morte di Franco nel 1975 la dittatura terminò e con essa, di conseguenza, la struttura cooperativa imposta dal governo. Le federazioni regionali multisettoriali sono riemerse come elementi importanti del movimento cooperativo. Queste sono state accompagnate da nuove o riavviate federazioni nazionali di settore che rappresentano cooperative nei seguenti settori: agricoltura, consumo, credito, pesca, abitazione e produzione lavoro. Più di recente è stata fondata una Confederazione Spagnola delle Cooperative che sta al vertice dell’organizzazione cooperativa nazionale. Una pubblicazione dell’Unione Europea nel 1986 riporta un totale di 25.868 società con 3.864.182 soci (il 10% della popolazione). Un sommario statistico sui paesi membri dell’ICA del 1998 mostra che nel ’96 esistevano 23.481 cooperative in Spagna con un totale di 4.336.502 soci nei seguenti settori: agricolo—4.350/950.000; bancario—96/905.473; abitazione—3.378/1.255.961; consumo—nd/2.674; assicurazioni—1/nd; trasporti—396/4.710; produzione lavoro—13.101/163.952; altri—1.597/47.960. In numero di soci complessivo in quell’anno costituiva 11,1% della popolazione nazionale. Sono senza dubbio degni di nota alcuni elementi distintivi delle cooperative spagnole, come: le cooperative industriali Mondragon nel Paese Basco (una rete assai estesa e dinamica di coop di produzione lavoro), quasi 300 cooperative scolastiche, un sistema nazionale di cooperative farmaceutiche ed una rete nazionale di cooperative sanitarie. Ognuna di queste ha offerto un contributo unico all’esperienza cooperativa in Spagna e nel mondo.
 
Fonte:
Jack Shaffer, Historical Dictionary of the Cooperative Movement, The Scarecrow Press, Inc. Lanham, Md., & London 1999.

Per approfondire:
Zorione Arregi, Il finanziamento delle cooperative in base alla legge spagnola: con speciale riferimento all'articolo 57.5 della legge 4/1993, del 24 giugno, sulle cooperative nei paese baschi , 2004, Progetto Confidence .
Gabriele Darpetti,  L’esperienza cooperativa di Mondragón, Edizioni Iscoop , 2003;  L’esperienza cooperativa di Mondragón in Rivista della Cooperazione  n.  4 Ottobre - Dicembre 2003, pp. 74-87 Scarica articolo da Istituto Luzzatti
 
Sito Internet:


pagina per la stampa

HOMEPAGE IL CENTRO