home | centro di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale
via Mentana 2
40126 Bologna
Tel. 051.231313
Fax. 051.6561934
scrivici una mail
mail 
IL CENTRO PROGETTI RISORSE NEWS EDITORIA UNIVERSITA' LINK MAPPA

Home > Strutture > Imprese cooperative > Agro-alimentari > Caviro-Corovin (Cofcooperative)

«

pagina precedente

 Caviro

Nel 1966, nove cantine sociali romagnole danno vita a CAVIRO (Cooperative Agricole Vitifrutticoltori Italiani Riuniti Organizzati), un consorzio – aderente a Confcooperative – con ambizioni di leadership in un settore in rapida trasformazione come quello del vino. Nei primi anni CAVIRO si limita a svolgere funzioni commerciali; poi, nel 1973, inizia l’attività produttiva, trasformando i sottoprodotti della vinificazione. In questo modo, inizia una produzione che sfrutta anche feccia e vinaccia, che in precedenza dovevano essere smaltite, con l’onere dei relativi costi.
 
Nel 1978 CAVIRO acquista lo stabilimento di distillazione della cooperativa Calpo, ed alcuni anni più tardi entra nella produzione di mosto concentrato rettificato, avviando il primo impianto industriale europeo. Nel 1985 viene acquisita anche la cooperativa forlivese Corovin, e si entra così nel settore dell’imbottigliamento e del vino in brik, ampliando ulteriormente il proprio circuito economico.
 
Nel 1989 si ottiene il controllo di due società produttrici di acido tartarico e acido citrico, sostanze ricavabili dalla lavorazione dei sottoprodotti della vinificazione. La maturazione di questo comparto aziendale ha fatto sì che oggi CAVIRO sia co-leader mondiale nella produzione di acido tartarico naturale.
 
Nel settore vino, l’acquisizione delle aziende Poggese (1992) e Castellino (1996) determina un’ascesa esclusiva nel settore, specialmente nell’ambito del “vino daily”, cioè destinato ad un consumo quotidiano a tavola, e distribuito attraverso le principali catene commerciali. I marchi Tavernello e Castellino, caretteristici per la confezione brik, sono estremamente popolari e diffusi in tutto il territorio nazionale. Nel 1995, CAVIRO ha voluto ulteriormente diversificare il proprio ramo operativo, ed ha avviato un impianto all'avanguardia in Europa per la produzione di compost. Ma è nel comparto del vino che sta il suo core businness.
 
CAVIRO oggi è il primo produttore nel mercato nazionale nell'alcool da vino, e co-leader nazionale nella produzione di mosto concentrato rettificato. Accanto al vino in brik, esistono linee di vini Igt, Doc e Docg – ricordiamo Botte Buona e Brumale – , alcune delle quali riferite al canale della ristorazione e delle enoteche, come la linea Vini e Cantine d’Italia che raggruppa vitigni provenienti da otto regioni italiane.
 
Fonti:
Emanuela Melandri, Il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo del settore vitivinicolo: il caso CAVIRO soc. coop. a r. l., tesi di laurea in Storia dell’industria, Università di Bologna, a.a. 1999-2000, relatore prof.ssa Vera Negri Zamagni.
 
Sito internet:


pagina per la stampa

HOMEPAGE IL CENTRO