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7 novembre 2017
Fico Eataly World
Apre a Bologna il più grande parco agroalimentare del mondo



Aprirà al pubblico mercoledì 15 novembre FICO Eataly World, il più grande parco agroalimentare del mondo, che sta sorgendo a Bologna. La data di inaugurazione è stata decisa dal Comune di Bologna, promotore del progetto, con FICO Eataly World, la società di gestione del Parco, la Fondazione FICO per l’Educazione alimentare e alla Sostenibilità, Prelios Sgr, che ha istituito e gestisce il Fondo Pai (Parchi agroalimentari italiani) per la sua realizzazione e con CAAB – Centro Agroalimentare Bologna. Il Parco, ad ingresso gratuito, punta ad attrarre milioni di visitatori da tutto il mondo, racchiudendo l’eccellenza dell’enogastronomia italiana. L’itinerario può essere percorso a piedi o in bicicletta, libero o assistito dagli Ambasciatori della biodiversità italiana, guide appositamente formate per narrare l’agroalimentare italiano. “Sarà un luogo unico per tutti coloro che amano il buon cibo: il primo parco che racconterà al mondo la meraviglia dell’agroalimentare e dell’enogastronomia italiani, i suoi prodotti e i produttori”, Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico Eataly World racconta così la Fabbrica Italiana Contadina (Fico) che sta sorgendo a Bologna e aprirà per attrarre visitatori da tutto il mondo. Fico occuperà l’area di 80.000 metri quadrati del Centro Agroalimentare di Bologna, presieduto dal professore “antispreco” Andrea Segré, inventore del Last Minute Market. Grazie alla riconversione degli enormi spazi finora utilizzati dal mercato ortofrutticolo della città, qui troveranno posto campi e coltivazioni didattiche, stalle e animali rappresentativi di tutte le filiere; oltre 40 mini-fabbriche dove assistere alla produzione delle grandi specialità nazionali, dai salumi tradizionali fino alla liquirizia; decine di ristoranti, chioschi e botteghe per degustare i piatti e acquistare i prodotti migliori del nostro Paese; aree, laboratori e percorsi didattici; un grande centro congressi e spazi per la cultura, ovviamente a tema. “Stimiamo che oltre 6 milioni di persone, dall’Italia e dall’estero, verranno a visitarlo – continua Primori – A partire dagli studenti: Fico è un luogo dove conoscere l’immenso patrimonio del nostro cibo, e vuol diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’agroalimentare italiano”. Il progetto nasce da un’originale collaborazione tra pubblico e privato, infatti il Comune di Bologna, che è il maggiore azionista del Caab, ha conferito terreni ed edifici e i fondi per gli investimenti provengono in massima parte da privati in gran parte provenienti dal territorio e soprattutto dalle cooperative. Organizzazione interna, promozione e “popolamento” di Fico sono affidate alla società di gestione Fico Eataly World, costituita tra  Coop Alleanza 3.0, Coop Reno ed Eataly: Oscar Farinetti è il presidente, Tiziana Primori è l’amministratore delegato.

 
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